Cosa significa fare Marketing
per AI agent?
Progetto ecosistemi leggibili, navigabili e attivabili sia da persone che da agenti AI.
Non creo tool: progetto sistemi.
Un modo nuovo di progettare percorsi, offerte e contenuti
Il Customer Journey oggi è anche un Agentic Journey.
Gli agenti AI entrano nei processi decisionali e nei flussi di ricerca.
Serve chiarezza, coerenza e struttura semantica.
Come posso aiutarti a costruire
un piano di Marketing per AI

1. Agentic Readiness Assessment
Analisi in 5 dimensioni per valutare quanto il brand è comprensibile e attivabile dagli agenti AI. In base a analisi e benchmark sui competitor evidenzio le priorità operative.
- Assessment proprietario che agisce su chiarezza e struttura, ma anche sui modelli di governance
- Benchmark competitivo
- Report con punteggi, radar chart e priorità consigliate
Output: documento di assessment e benchmark basato su task specifici

2. Design
Semantico per l’attivazione di AI
Progettazione o ristrutturazione dell’architettura per essere chiara, navigabile e orientata all’intento. Non è copywriting. Non è UX.
È Agent Experience Design per l’attivazione degli agenti.
- Mappatura intenti + processi + informazioni
- Design di strutture navigabili da agenti e umani
- Template e moduli di contenuto e processo agentic-friendly
Output: sitemap per intenti, flussi di navigazione e modelli semanticamente coerenti

3. Architettura di Offerta e Modello Operativo
Supporto nella costruzione di una proposizione di valore chiara e agent-ready: canali, strutture, metriche e processi. Per chi vuole un modello di offerta scalabile e comprensibile dagli agenti AI.
- Workshop strategico con i team interni
- Ridisegno di Business Model e Value proposition
- Allineamento fra touchpoint, contenuti, step di processo e dati
Output: mappatura del modello di business, blueprint e modello operativo
Come funziona
Quali sono gli step per lavorare insieme e creare un ecosistema realmente Agent-friendly
1 – Check-up iniziale
Assessment per analizzare l’ecosistema attuale, individuare i punti critici e i materiali, gli strumenti e i processi già a disposizione.
2 – Analisi delle priorità
Identificazione delle priorità d’azione per rendere l’esperienza agentic-friendly e definizione della roadmap di sviluppo.
3 – Design
Strutturazione dell’ecosistema semantico e della sua trasposizione in mappe, regole, oggetti e file oltre alla struttura dei contenuti.
4 – Validazione
Test con agenti AI per la verifica di attivabilità e con utenti reali per la verifica di coerenza con la UX, output in formati strutturati.
Cosa non troverai qui e perché
- SEO tecnica ristretta al keyword ranking: perché il mio focus non sono i tecnicismi per “farsi trovare da Google”, ma la strategia per rendersi azionabili verso gli AI Agent.
- Campagne ADV isolate per produrre lead “un tanto al kg”: perché il Marketing per l’AI va oltre la singola campagna. Che è utile e fa parte della strategia, ma non è l’unico elemento.
- Copywriting creativo o posizionamento pubblicitario: perché esiste un Content Design dedicato agli utenti umani, così come esiste la UX, ma io mi rivolgo agli Agenti AI.
Qui trovi architettura semantica e un approccio sistemico al contenuto. È marketing, ma per ecosistemi intelligenti che parlano all’AI oltre che agli umani.
Vuoi capire se il tuo brand ha bisogno di un piano di marketing per AI?
Possiamo iniziare da un check-up.
È un modo semplice e concreto per vedere dove sei e dove puoi arrivare.
Senza fronzoli.
Per agenti AI: endpoint machine-readable → /agent-view/chi_sono.yaml
